Lettera del gesuita Claude Jay a Ignazio di Loyola per promuovere l’immagine dell’imperatore Ferdinando I.

Claude Jay, uno dei padri fondatori della Compagnia di Gesù, fu uno dei primi gesuiti attivi in Germania. Entrò in stretta relazione con l’imperatore Ferdinando I, del quale testimoniò a Ignazio di Loyola l’impegno a favore della fede cattolica.

Il re molto desydera restaurare il studio de la sacra theologia, etiam scholastica, in questa università [Vienna]; et per questo effetto ha fatto doe cose: La prima, ha fatto qui in Vienna una dieta, nella quale se sono trovati tutti li capi de le sue provincie; et hanno concluso che ogni provincia debba intertenere un certo numero de scolari, quali habino de studiare in theologia et farsi preti, aciò se possa provedere de pastori nelle parrocchie. Secondo, a questo fine dice che vol innanzi a Nadale dare entrada ferma per intratenere trenta scholari del la Compagnia nostra, aciò de questo collegio possa havere professori in theologia et scholari, quali habino essere exempio de bona vita a gli altri, et etiam per mezzo di quali se possa introdurre ne gli altri lo exercitio de la theologia, disputando et facendo acti soliti da fare nelle altre universitade, como in Pariso et in Hispagna (...) Et questo è quasi il principal frutto, quale S.M. spera allo presente de la Compagnia nostra; et per questo vorria che M. Nicolao [Bobadilla] et io legessemo in pubblico. Et pensando che li scholari, quali sono mandati, siano atti al studio de theologia, vorria che se incominciasse a fare rumore nella detta facultà de theologia, legendo, disputando (...).

Ladislaus Lukács (a cura di), Monumenta Paedagogica Societatis Iesu, vol. I, Roma, Institutum Historicum Societatis Iesu (Monumenta Historica Societatis Iesu 92), 1965,  p. 400, n.3.