Le origini
Il particolare legame che vincolò i collegi della Compagnia di Gesù alla promozione della devozione mariana attraverso le congregazioni fu assai precoce e risale tradizionalmente al 1563, quando il gesuita belga Jean Leunis iniziò a radunare attorno a sé alcuni studenti del Collegio Romano per celebrare il nome di Maria. La prima congregazione a Gorizia, riservata agli studenti, fu istituita già nel 1620.
(1620) In quest’anno comincio a funzionare anche la congregazione mariana, formata da una cinquantina di giovani molto versati nella devozione e nelle lettere. Riuscì utile a molti l’affidarsi alla Vergine, infatti ne conseguì per loro un notevole cambiamento di vita e di costumi.
Traduzione da Historia Collegii Goritiensis I, c. 9r.
Le prime congregazioni per i cittadini
Ben presto i padri di stanza a Gorizia si preoccuparono anche di coloro che non frequentavano il collegio.
(1627) Iniziammo quest’anno con un nuovo rettore, essendo stato chiamato a ricoprire la carica il padre Tommaso Polizio. Bramoso di far progredire sempre più il culto divino, si gettò nell’impresa di istituire due sodalizi della Santa Vergine, uno per i nobili della provincia, l’altro per i semplici cittadini. Quest’ultimo fu inaugurato nel giorno della festa dell’Annunciazione della Vergine, da cui prese il nome. Dal momento che all’inizio furono poco meno di venti ad iscriversi, ci si può a buon diritto stupire di come nel breve spazio di uno o due anni il numero crescesse al punto da comprendere la maggior parte dei cittadini. Prefetto ne fu poi quel padre Geronimo Zunko che fece davvero molto per la sua diffusione. L’altra congregazione, quella dei nobili della provincia, fu istituita più tardi, in prossimità della festa dell’Assunta, del cui titolo venne onorata; il compito di dirigerla se lo assunse lo stesso rettore che l’aveva istituita. Entrambi i sodalizi furono aggregati nello stesso anno alla Congregazione romana.
Traduzione da Historia Collegii Goritiensis I, c. 27r.





