Cronologia
1491. Nasce Ignazio di Loyola.
1500. Dopo la morte del conte di Gorizia Leonardo, il comandante austriaco di Lubiana occupa la città.
1517.Affissione delle 95 tesi di Lutero.
1521. Ignazio di Loyola viene ferito dai Francesi nell’assedio di Pamplona.
Con il Trattato di Worms la Contea di Gorizia assume la configurazione territoriale che rimarrà sostanzialmente invariata fino al Settecento.
1534. Ignazio, assieme ai primi fratelli, emette i primi voti a Montmartre: fondazione della Compagnia.
1539. Anno memorabile della Compagnia: Ignazio e i primi confratelli decidono di dare stabili fondamenta alla Compagnia.
1540. Paolo III riconosce la Compagnia di Gesù (27 settembre, bolla Regimini Militantis Ecclesiae).
Francesco Saverio parte per le Indie.
Favre primo gesuita in Germania.
1542. Bobadilla a Vienna (giugno): primo gesuita in Austria.
1543. Pietro Canisio entra nella Compagnia († 1597).
1545. Apertura del Concilio di Trento (13 dicembre).
1548. Fondazione della scuola gesuitica di Messina, la prima in Europa dedicata soprattutto a studenti laici
1549. Missione gesuitica in Germania, all’università di Ingolstadt.
1552. Fondazione del collegio gesuitico di Vienna.
Fondazione del Collegio Germanico a Roma.
1555. Pace di Augusta.
1556. Muore Carlo V, Ferdinando I ottiene la corona del Sacro Romano Impero.
Muore Ignazio di Loyola: poco prima di morire, Ignazio crea due nuove Province: Germania Inferiore (Collegi di Colonia, Tornai e Lovanio; superiore Bernardo Olivier) e Germania Superiore (Collegi di Vienna, Ingolstadt e Praga; superiore Pietro Canisio).
1562. Costituzione della Provincia Austriaca della Compagnia di Gesù, Lanoy primo superiore.
Riapertura del Concilio di Trento.
1564. Muore Ferdinando I, Massimiliano II diviene imperatore.
Nella spartizione dei domini ereditari tra gli Asburgo, la contea di Gorizia viene inserita nell’arciducato dell’Austria interna, insieme a Carniola, Stiria, Carinzia, Trieste e l’Istria interna
1566. Il vicario patriarcale Jacopo Maracco auspica l’introduzione dei gesuiti a Gorizia.
1567. Breve visita dell’arciduca Carlo d’Asburgo nel Goriziano (aprile).
1570. Bartolomeo da Porcia, abate di Moggio, è impegnato nella visita apostolica nel patriarcato aquileiese; viene auspicato l’intervento dei gesuiti, per il bene della regione.
1573. Fondazione del collegio gesuitico di Graz.
Lettera di Maracco al patriarca Grimani: auspicata l’introduzione dei gesuiti a Gorizia
1574. Su richiesta dell’arciduca Carlo, Gorizia diventa sede di arcidiaconato.
Muore Massimiliano II.
1576. Rodolfo II diventa imperatore
1578. Dieta di Bruck an der Mur; il rappresentante goriziano Annibale d’Eck richiede la libera professione della Confessione Augustana.
Provvedimenti anti-protestanti a Gorizia (1578-1579).
1579. Conferenza di Monaco, tradizionalmente indicata come inizio della controriforma nell’Austria Interna.
Decisa per iniziativa dell’arciduca Carlo la costituzione di una nunziatura permanente a Graz.
1582. Infruttuosa visita apostolica a Gorizia del vescovo di Lubiana Giovanni Tautscher.
1583. Visita del vicario Paolo Bisanti (successore del Maracco) nel Goriziano.
1585. Fondazione dell’università gesuitica di Graz.
1586. Prima bozza della Ratio Studiorum.
1590. Morte dell’arciduca Carlo, gli succede nella reggenza il fratello Ernesto, nell’attesa che l’arciduca Ferdinando – primogenito di Carlo – raggiunga la maggiore età.
1591. I cappuccini entrano a Gorizia.
Nuova versione della Ratio Studiorum (datata 1591-1592)
1593. Fondazione del collegio gesuitico di Lubiana.
Francesco Barbaro nominato patriarca di Aquileia dopo la morte di Giovanni Grimani (3 ottobre).
Visita di Francesco Barbaro alla zona austriaca del patriarcato.
Inizio della Guerra tra i Turchi e l’Impero
1595. Espulsione della Compagnia di Gesù dalla Francia.
Termina il periodo di tutela dell’arciduca Ferdinando.
1596. Ferdinando prende pieno possesso sui propri domini.
1599. Versione ufficiale della Ratio Studiorum.
1601. Istituzione del seminario ad Udine.
1603. La Compagnia di Gesù ufficialmente riammessa in Francia (settembre).
1604. Fondazione del collegio gesuitico di Klagenfurt.
1605. Congiura delle polveri in Inghilterra (tentativo di far saltare in aria il parlamento, riunito alla presenza del re): accuse ai gesuiti.
1606. Interdetto di Paolo V contro la Repubblica di Venezia; espulsione dei gesuiti dallo Stato Veneto.
Trattati di Zsivatorok e Vienna: gli Asburgo mettono fine alle ostilità con la Sublime Porta.
1607. Termina l’interdetto pontificio contro Venezia (21 aprile).
Fondazione del collegio gesuitico di Zagabria.
Viene fondata dai padri gesuiti la prima Riduzione in Paraguay.
1608. Espulsione dei gesuiti dall’Ungheria.
Rodolfo II assicura la libertà di culto agli ordini ungheresi e boemi (1609, Lettera di Maestà).
1609. Tacita riammissione dei gesuiti in Ungheria
Ignazio di Loyola viene proclamato beato
1610. Regicidio di Enrico IV in Francia: accuse ai gesuiti
Muore, in Cina, il missionario gesuita Matteo Ricci (11 maggio).
1612. Morte di Rodolfo II, gli succede al trono il fratello Mattia (gennaio).
1614. Ferdinando II richiede agli Stati Goriziani un contributo per lo stabilimento di un collegio a Gorizia
Pubblicazione dei Monita Secreta Societatis Iesu.
1615. I gesuiti entrano a Gorizia: da quest’anno inizia la cronaca dell’Historia Collegii Goritiensis. Scoppia la Guerra di Gradisca tra Austria e Repubblica Veneta (14 dicembre).
I gesuiti si stabiliscono a Leoben.
1616. Muore Francesco Barbaro, gli succede il fratello Ermolao.
1617. Fondazione della prima Congregazione Mariana a Gorizia.
L’arciduca Ferdinando è eletto re di Boemia. Le paci di Parigi (27 agosto) e di Madrid (26 settembre) pongono fine alla Guerra di Gradisca.
1618. Ferdinando viene eletto anche re d’Ungheria. Con la defenestrazione di Praga (23 maggio) e la successiva rivolta nei territori boemi inizia la Guerra dei Trent’Anni (1618-1648).
I gesuiti vengono espulsi dal Regno di Boemia (9 giugno).
1619. I gesuiti tengono le prime lezioni a Gorizia.
Morte dell’imperatore Mattia (20 marzo), Ferdinando II eletto imperatore (28 agosto), non viene riconosciuto dalla Boemia; la corte si trasferisce a Vienna.
1620. Battaglia della Montagna Bianca (8 novembre): l’esercito della Lega Cattolica vince i Boemi. Federico V fugge da Praga.
Dopo la battaglia, la Compagnia di Gesù rientra in Boemia.
Fondazione del collegio gesuitico di Trieste.
1621. La residenza dei gesuiti di Gorizia viene resa economicamente indipendente ed elevata al grado di collegio.
I gesuiti si stabiliscono a Judenburg.
1622. La nunziatura di Graz cessa definitivamente.
Vengono canonizzati Ignazio di Loyola e Francesco Saverio (22 marzo); assieme a loro anche Teresa d’Avila, Filippo Neri e Isidoro († 1131).
Prima rappresentazione teatrale nel collegio dei gesuiti di Gorizia proprio in occasione della canonizzazione.
Muore Ermolao Barbaro, gli succede Antonio Grimani
1623. Viene attribuita al collegio gesuitico di Gorizia la commenda di Precenicco, in precedenza appartenente all’ordine dei Cavalieri Teutonici.
Muore Paolo Sarpi (15 gennaio).
1624. Nel collegio gesuitico di Gorizia le scuole di umanità sono al completo.
1625. Albrecht von Wallenstein è nominato da Ferdinando capo delle truppe imperiali (1625-1630).
1627. Fondazione del collegio gesuitico di Fiume/Rijeka.
Ferdinando III incoronato re di Ungheria e di Boemia.
1628. Decreto di Ferdinando che esclude la giurisdizione del patriarca di Aquileia sui territori imperiali della diocesi, attribuendola al nunzio apostolico di Vienna.
1629. “Editto di Restituzione”: Ferdinando II impone ai protestanti di restituire tutti i territori ecclesiastici di cui si erano impossessati dopo il 1555 (6 marzo).
Istituzione del seminario werdembergico a Gorizia, la direzione è affidata ai gesuiti. Ferdinando concede al collegio di Gorizia i diritti giurisdizionali sugli scolari propri degli altri collegi maggiori dei suoi stati (27 luglio).
1630. Ferdinando II sostituisce Wallenstein con Tilly.
1632. Morte di Tilly. Al suo posto viene richiamato Wallenstein.
1633. La Chiesa pronuncia due condanne successive contro il sistema copernicano.
1634. Wallenstein viene assassinato ad Eger (Cheb) assieme a due compagni (25 febbraio); gli esecutori vengono principescamente ricompensati .
1635. La Francia interviene apertamente nella Guerra dei Trent’anni.
La pace di Praga sancisce la riconciliazione tra imperatore e principi tedeschi. Viene sospeso l’ “Editto di Restituzione” (30 maggio).
1636. Ferdinando III eletto re dei Romani.
1637. Muore Ferdinando II (15 febbraio), gli succede al trono il figlio Ferdinando III (1637-1657).
1639. Gorizia: inizia nel collegio dei gesuiti un corso di prelezione morale, seguito in maggior parte da ecclesiastici e giovani avviati al sacerdozio.
1640. Pubblicazione dell’Augustinus di Giansenio.
1646. I domenicani si stabiliscono a Gorizia.
1647. Ferdinando III vende la contea di Gradisca al principe Giovanni Antonio di Eggenberg: Gradisca è contea indipendente (12 febbraio).
1648. Agli inizi dell’anno spagnoli e olandesi firmano una pace separata.
Pace di Westfalia tra l’Impero, francesi e svedesi; ne risulta il nuovo stato dell’Europa (24 ottobre). I carmelitani a Gorizia
1649. In Inghilterra, esecuzione di Carlo I Stuart (30 gennaio).
Ratifica della pace di Westfalia (18 febbraio).
1650. Istituito nel collegio dei gesuiti di Gorizia un corso superiore di filosofia.
1654. A Gorizia iniziano gli scavi per le fondamenta della nuova chiesa di S. Ignazio.
1656. Pubblicazione delle Lettere Provinciali di Blaise Pascal.
Viene aperto a Gorizia l’ospedale dei Fatebenefratelli; celebrazione della cerimonia per la posa della prima pietra della chiesa di S. Ignazio.
1657. Riammissione della Compagnia di Gesù in territorio veneto.
Muore Ferdinando III d’Asburgo (2 aprile), viene eletto imperatore figlio Leopoldo I (1657/58-1705).
1659. Guerra austro-turca e vittoria delle armate asburgiche comandate da Raimondo Montecuccoli al San Gottardo sul fiume Raab (1659-1664).
1660. (settembre) L’imperatore Leopoldo visita Gorizia (settembre).
1664. Guerra tra l’Impero e gli Ottomani: Pace di Vasvár (Eisenburg).
1665. Attraverso una permuta con la prepositura di Pisino il collegio gesuitico goriziano ottiene il conferimento della parrocchia di Comen (Spessot).
1666. San Francesco Saverio viene assunto quale patrono della Provincia goriziana.
1668. Muore Martin Bauzer, gesuita e storico goriziano.
Primo ricordo, nella Historia Collegii Goritiensis, di una missione fuori Gorizia (missione pasquale a Precenicco).
1669. I Turchi occupano Candia.
1671. Canonizzazione di Francesco Borgia.
1672. Apertura a Gorizia della scuola delle madri orsoline.
1680. La chiesa di S. Ignazio viene aperta al culto.
1682. Peste a Gorizia.
1683. Assedio ottomano a Vienna. Battaglia del Kahlenberg (12 settembre) e successiva controffensiva asburgica; l’Impero, il Papa, la Polonia e Venezia si uniscono nella “Lega Santa” contro i Turchi.
1688. Gloriosa Rivoluzione a Londra.
L’esercito asburgico conquista Belgrado.
1690. Belgrado, la Serbia ed il Kosovo vengono riconquistate dagli Ottomani.
1696. In base al decreto emanato dall’imperatore Leopoldo viene costituito il ghetto di Gorizia (24 marzo).
1699. Pace di Carlowitz tra Russia, Austria, Polonia e Venezia con i turchi. L’Austria diventa la potenza dominante dell’Europa orientale: l’Ungheria, la Slavonia e la Transilvania vengono cedute agli Asburgo, mentre il Banato di Temesvár rimane ottomano.
1700. Muore Carlo II di Spagna, scoppia la Guerra di Successione Spagnola.
1705. Muore Leopoldo I; diventa imperatore il figlio Giuseppe I (1705-1711).
1711. Muore prematuramente Giuseppe I, gli succede il fratello Carlo VI (1711-1740).
Nasce Carlo Michele d’Attems, futuro primo arcivescovo di Gorizia.
1712. Promulgazione e accettazione della “Prammatica Sanzione” che proclama l’indivisibilità dei domini asburgici (1712-1723).
1713. Papa Clemente XI condanna con la bolla Unigenitus centouno proposizioni considerate gianseniste.
Le paci di Utrecht, Rastatt e Baden concludono la guerra di Successione Spagnola: in Italia l’egemonia austriaca sostituisce quella spagnola.
“Rivolta dei Tolminotti” a Gorizia.
1718. Pace di Passarowitz: gli Asburgo acquistano la Serbia ed il Banato di Temesvár.
1723. Morte di Giovanni Battista Messari, goriziano, missionario gesuita nel Tonchino.
Inizia nel collegio gesuitico di Gorizia il corso superiore di diritto canonico.
1728. L’imperatore Carlo VI visita Gorizia.
1733. Guerra di Successione Polacca, conclusa dalla pace di Vienna. Tali accordi stabiliscono il nuovo assetto politico territoriale della penisola italiana: Napoli e la Sicilia passano a Carlo di Borbone, la Toscana ai Lorena imparentati con gli Asburgo (1733-1738).
1736. Guerra austro-russa contro i Turchi: l’Austria perde la Bosnia centrale, la Serbia e la Piccola Valacchia (1736-1739).
1740. Muore Carlo VI, la figlia Maria Teresa (1740-1780) succede al padre nelle province austriache in virtù della “Prammatica Sanzione”; l’Impero resta vacante per due anni.
Fondazione del primo teatro a Gorizia per iniziativa di Giacomo Bandeu.
1742. Benedetto XIV prende ufficialmente posizione contro i riti cinesi, ribadendo la propria posizione con la bolla Omnium Sollicitudo (1744).
1743. Appare, a Venezia, il primo volume de Il cristianesimo felice nelle missioni dei padri della Compagnia di Gesù nel Paraguay, di Ludovico Antonio Muratori.
1745. Inizia nel collegio di Gorizia il corso superiore di matematica.
1750. Maria Teresa istiuisce a Vienna un collegio per la gioventù nobile (“Teresiano”).
1751. Bolla pontificia (Iniuncta nobis) di istituzione dell’arcidiocesi (6 luglio) di Gorizia.
1752. Carlo Michele d’Attems prende possesso della diocesi di Gorizia quale vescovo titolare (30 agosto).
1754. La contea di Gradisca viene riunita alla contea di Gorizia.
1756. La Compagnia di Gesù viene espulsa dal Regno di Portogallo.
Costruzione della sinagoga di Gorizia.
1757. Apertura della Domus Presbyteralis a Gorizia.
1762. La Compagnia di Gesù viene espulsa dalla Francia e i suoi beni sono confiscati (1763).
1764. Carlo Morelli di Schönfeld assume l’incarico di mettere ordine nelle pubbliche scritture goriziane.
1767. La Compagnia di Gesù viene espulsa dalla Spagna e dai territori delle colonie spagnole.
1768. La Compagnia di Gesù viene espulsa dai territori di Napoli, Sicilia, Parma e Malta.
1773. Soppressione della Compagnia di Gesù da parte di papa Clemente XIV (21 luglio, bolla Dominus ac Redemptor).
1774. Morte di Carlo Michele d’Attems (18 febbraio).
Elenco dei generali della Compagnia di Gesù.
1. S. Ignazio di Loyola - dal 19 Aprile, 1541 al 31 luglio, 1556.
2. Diego Lainez - dal 2 luglio, 1558 al 19 gennaio, 1565.
3. S. Francesco Borgia - dal 2 luglio, 1565 al 1 ottobre, 1572.
4. Everardo Mercuriano - Dal 23 aprile, 1573 al 1 agosto, 1580.
5. Claudio Aquaviva - dal 19 febbraio, 1581 al 31 gennaio, 1615.
6. Muzio Vitelleschi - Dal 15 novembre, 1615 al 9 febbraio, 1645.
7. Vincenzo Carafa - dal 7 gennaio, 1646 all'8 giugno, 1649.
8. Francesco Piccolomini - Dal 21 dicembre, 1649 al 17 giugno, 1651
9. Luigi Gottifredi - dal 21 gennaio, 1652 al marzo 12, 1652.
10. Goswin Nickel - Dal 17 marzo, 1652 al 31 luglio, 1664.
11. Giovanni Paolo Oliva - Dal 31 luglio, 1664 al 6 novembre, 1681.
12. Charles de Noyelle - Dal 5 luglio, 1682 al 12 dicembre, 1686.
13. Tirso Gonzalez - dal 6 luglio, 1687 al 27 ottobre, 1705.
14. Michelangelo Tamburini - dal 31 gennaio, 1706 al 28 febbraio, 1730.
15. Frantisek Retz - dal 7 marzo, 1730 al 19 novembre, 1750.
16. Ignazio Visconti - dal 4 luglio, 1751 al 4 maggio, 1755.
17. Luigi Centurione - dal 30 novembre, 1755 al 2 ottobre, 1757.
18. Lorenzo Ricci - dal 21 maggio, 1758 al 24 novembre, 1775.
(fonte www.gesuiti.it)





